Musica e Spettacolo
Lo spirito gioioso, il gusto degli emiliano-romagnoli per la musica, lo spettacolo, la vita, rivive nelle ricostruzioni storiche e nelle feste medievali; le note jazz e blues animano i festival, nella creatività dei musicisti di strada che portano i ritmi antichi dell’arpa celtica e i suoni lontani delle percussioni africane nella città estense. Ma anche pervade le rassegne di danza e teatro, animate da grandi nomi dello spettacolo, e l’innovazione della sperimentazione.
Lo spettacolo in Emilia-Romagna è tutto questo. Quando in estate i teatri aprono le porte attirando il loro pubblico nelle piazze, nei chiostri, nei cortili, quando le città si animano e i luoghi storici diventano lo scenario ideale per ritrovare suoni ed emozioni. Con questo spirito la Regione propone “viaggi” lungo gli itinerari storici, affiancando ai temi tradizionali della musica, del turismo e dei beni culturali quelli del cinema, della danza e dell’arte gastronomica.
L’idea di valorizzare l’immenso patrimonio di risorse culturali e naturali dell’Emilia-Romagna, aumentando la conoscenza delle occasioni di spettacolo e di intrattenimento offerte dal sistema regionale, fa sì che il territorio diventi un unico grande palcoscenico capace di offrire ai cittadini della regione e ai turisti occasioni per divertirsi. Un progetto di turismo culturale che alimenta l’immagine dell’Emilia-Romagna come regione della cultura in Italia e in Europa.
Il grande palcoscenico dello spettacolo è qua
Grandi festival, concerti e kermesse. Lungo il filo conduttore della rivalutazione dei luoghi storici, in estate ci sono rassegne in ogni città e nei centri minori. Appuntamenti d’eccezione sono i grandi concerti sinfonici e le produzioni originali del Ravenna Festiva, del Pavaglione Estate - rassegna a Lugo di musica e danza all’aperto con spettacoli di alto valore e della celebre Sagra malatestiana di Rimini, che ogni anno privilegia un aspetto specifico della musica classica.
A Bologna l’estate non fa mai mancare un grande programma coordinato di spettacoli in Piazza Maggiore e in altre decine di luoghi. Corti e cortili di antichi palazzi e castelli si animano di concerti a Piacenza, a Modena e nella Provincia di Bologna. A Parma le musiche verdiane sono sempre le protagoniste delle serate in Piazza Duomo o in Piazza della Pilotta, mentre a Salsomaggiore da ormai molti anni la Fondazione Toscanini organizza il Festival mozartiano. Impossibile dimenticare “Mundus”, che in provincia di Reggio Emilia dipana il più ricco programma di world music d’Italia, e “Ferrara sotto le stelle”, che offre alla città protagonisti della canzone d’autore e del jazz. Sarsina ogni anno rende omaggio a Plauto con una rassegna estiva di teatro classico.
Di particolare rilievo sono il Festival del teatro di Santarcangelo, che da decenni documenta le esperienze più interessanti del teatro sperimentale in Italia e all’estero, e il Festival “Arrivano dal mare” dedicato al teatro di figura. Nella stagione autunnale spicca l’ormai consolidato Teatro Festival Parma, che dà voce alle diverse tendenze della sperimentazione internazionale. A Bologna sono da ricordare il Festival di musica senza confini “Angelica” e, nell’ambito delle iniziative universitarie, la rassegna annuale del Centro “La soffitta” e il Festival di musica etnica “Suoni dal Mondo”. Dalla provincia di Bologna si è esteso ad un più ampio territorio “l’Emilia Romagna Festival”, con un ricco programma musicale, e naturalmente il “Bologna Festival”, che comprende fra i diversi generi una sezione di musica contemporanea.
Dalla musica classica al jazz e al blues. Al Ravenna Jazz sfilano dal 1974 grandi protagonisti e maestri. Importanti inoltre i programmi che all’insegna del jazz uniscono varie città come quello del recente “CrossRoads”, mentre lo “Sweet Soul Music” di Porretta Terme, dedicato al blues, raccoglie gli appassionati di questa tipica espressione del canto afro-americano, e il “Jazz in’It” di Vignola si sofferma sulle contaminazioni fra Mediterraneo e Atlantico.
Gli ottoni sfilano per le strade di Modena con il Festival internazionale delle bande militari, mentre Ferrara ospita il Buskers festival, la più importante iniziativa italiana e forse europea dedicata all’arte di strada, capace di attirare ad ogni edizione oltre 300mila persone. Per rivivere i tempi passati, basta poi partecipare ai palii che si celebrano un po’ dovunque, alle feste medievali come, ad esempio, quelle di Brisighella, affiancate da convegni e dall’allestimento di spettacoli con profonde valenze simboliche, o seguire il corteo storico matildico. Fra gli innumerevoli appuntamenti culturali diffusi in ogni periodo dell’anno, si può ricordare infine la rassegna “Antichi organi”, tesa a recuperare e valorizzare il patrimonio organistico diffuso in varie località del Bolognese.